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Educatrici:
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Maria CHIAPPALONE |
Giulia PRIVITERA |
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Sara DI
GIUSEPPE |
Marilena PROIETTI |
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Claudia
MACCHINI |
Maria Chiara QUACQUARINI |
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Serena MAESTRI |
Eleonora SANSONNE |
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Anna PELLEGRINO |
Lorena TONINI |
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Ausiliarie: |
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Lucilla FORTI |
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Silvana BICHAY |
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Cuoche: |
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Francesca CAMPANA |
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Teresa Maria ZINGONE |
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Il Giardino dei……cuccioli!! |

Il Giardino dei……cuccioli!! |
Comunicato 2011
Domanda iscrizione 2011 - 2012
FASCE ORARIE ANNO EDUCATIVO 2010-2011
ASILO NIDO "IL GIARDINO DEI CUCCIOLI" (ENTE
GESTORE ESPERIA SRL)
PRESENTAZIONE
Esperia è una società che opera sin dal 1993 nel settore dei servizi
all’infanzia e che dal settembre del 1996 ha avviato, il primo asilo nido
convenzionato con il Comune di Roma al quale si sono affiancate sino ad oggi
la gestione di altre 13 strutture di rilevanti dimensioni e la realizzazione
di diverse iniziative nel settore dei servizi all’infanzia, in particolare:
3 strutture proprie, convenzionate interamente con il Comune di Roma, 2
strutture Comunali e 9 asili aziendali, per oltre 600 bambini ospitati.
Calendario
(vedi calendario
chiusure)
Il
nido è aperto dal 1° settembre al 31 luglio. Le giornate di chiusura saranno
solo quelle festive, garantendo l’apertura del servizio anche nel corso
delle festività natalizie e pasquali.
Orario di apertura e chiusura
L’orario giornaliero sarà dal lunedì al venerdì dalle ore 6,40 alle ore
18,00 (per gli utenti del S. Filippo Neri) e dalle 8,00 alle 16,30 per gli
utenti comunali.
Organizzazione della giornata al nido
6.40/8.00 - 9.00
Accoglienza, momento di cura e di attenzione nel creare buone strategie per
la separazione e dare stabilità ai bambini già entrati.
9.30-10.00
Momento dedicato alla colazione nei propri ambienti,
10.00-11.30
Proposte di attività in piccolo gruppo o individuali, che secondo la fascia
di competenza possono coinvolgere il bambino in attività sensoriali e
logico-percettive; in questo arco di tempo si farà anche uso del giardino;
si darà avvio al cambio, secondo l’esigenza dei bambini, privilegiando il
rapporto con la figura di riferimento; i più piccoli potranno riposare e
pranzare secondo i propri bisogni
11.30-12.30
Alla fine delle attività ci si appresta alla cura personale del
bambino, con il lavaggio delle mani. Condivisione del momento del pasto,
cercando di coinvolgere i bambini più grandi nelle operazioni di
apparecchiare, sparecchiare la tavola e del servirsi da soli.
12.30
Lavaggio delle mani e del viso e cura della persona.
Le
attività a seguire vengono organizzate in funzione degli orari di uscita dei
bambini; alcuni attenderanno con le educatrici l’arrivo dei genitori, altri
si intratterranno in attività di lettura o di costruzioni sul tappeto, altri
ancora saranno accompagnati nella camera del sonno, dove un’educatrice
veglierà sul riposo dei bambini fino al loro risveglio.
15.00 - 18.00
Ai
bambini che hanno concluso il riposo verrà offerta la merenda, prima di
riprendere le attività presenti nell’ambiente; la giornata si conclude con
il ricongiungimento familiare.
Obiettivo primario del nido è quello di creare nuovi legami/attaccamenti,
che si qualifichino come secondari rispetto a quelli familiari.
Gli approcci
metodologici scelti si rifanno all’idea di “bambino capace: le funzioni
fisiche e psichiche del bambino emergono nelle interazioni che egli instaura
con gli adulti o con i coetanei “più competenti” all’interno di un ambiente
organizzato dove l’adulto ha la funzione di una solida impalcatura che, a
mano a mano che il bambino diventa competente e autonomo, deve essere
gradualmente smantellata, al fine di garantirne l’autonomia e
l’indipendenza.
Le
esperienze educative e le attività sono suddivise per aree di sviluppo,
differenziate a seconda delle fasce d’età dei bambini e delle abilità
acquisite nel percorso di crescita da ciascuno di essi e si riferiscono ai
seguenti ambiti di esperienza: area corporea, motoria e senso-percettiva,
area dello sviluppo del linguaggio, area dello sviluppo logico percettivo,
area dello sviluppo espressivo: grafico, pittorico, plastico e simbolico.
Le sezioni sono organizzate in “angoli” e “centri di interesse” che corrispondono a differenti ambiti di esperienza dei bambini.
Il
nostro progetto educativo prevede inoltre l’inserimento di attività
didattiche integrative ed innovative al progetto base/tradizionale da noi
già attuate in altri nidi in via sperimentale. Tali attività hanno
dimostrato una straordinaria capacità di interesse e di apprendimento da
parte dei bambini tanto da convincerci a introdurle nei piani educativi
abituali: l’educazione musicale per piccoli, medi e grandi, i percorsi
alimentari, i laboratori didattici con materiali di recupero.
Le
prime esperienze relazionali del bambino, al di fuori del contesto
familiare, sono importanti nel determinare lo stile relazionale che egli
avrà in futuro. In questo sviluppo, un ruolo centrale viene giocato dalla
relazione con l’educatore che lascerà tracce sull’esperienza relazionale dei
bambini.
L’ambientamento è un momento molto delicato ed importante della vita dei
bambini poiché prevede una separazione dall’ambiente familiare e perché
rappresenta anche un importante passaggio evolutivo, da una dimensione
familiare nota a una dimensione sociale, sconosciuta.
Rappresenta infatti il primo contatto importante con altri bimbi in un
ambiente costruito per lui, ma non conosciuto da lui. L’ambientamento
coinvolge tanto il bambino quanto la sua famiglia. Infatti, il genitore vive
un momento di conflittualità interiore molto importante, dal momento che da
una parte desidera che il bambino sia compreso e che trovi accoglienza e
comprensione, dall’altra, teme di essere sostituito da una nuova figura
nell’affetto del figlio.
Foto Di alcuni Spazi
Sezione

Sezioni Medi - Angolo Morbido |

Salone d'Ingresso |

Sezioni Grandi - Angolo Morbido |

Sezioni Grandi - Spazio del Gioco Simbolico per giocare a “Far
Finta!!” |

Sezioni Piccoli - Angolo Morbido |

Sezione Grandi - Spazio del Gioco Simbolico |

Angolo Piccoli e Genitori |

Angolo Lettura e Animazione |
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